La dieta ideale comincia dalla psiche La bellezza è credere in te
La bellezza è credere in te
La bellezza, non è solo un qualcosa che si guarda, ma, soprattutto, un qualcosa che si sente dentro.....è un far divenire realtà un sogno. La bellezza è semplicemente il tuo benessere… Il tuo benessere è credere in te. E credere in te..... da le ali al tuo volare....
Mettiamoci il cuore in pace…
Mettiamoci il cuore in pace…Non siamo come pensiamo di essere.
Più di 80 scienziati di tutto il mondo hanno partecipato ad un progetto condotto dal National Institute on Aging di Baltimora dove si è misurata misurata la corrispondenza tra stereotipi e tratti "oggettivi" della personalità, in 49 culture. I risultati dimostrano che in nessun paese si riscontra un’effettiva coincidenza tra i tratti della personalità e gli stereotipi nazionali che, carta canta,mentono quasi sempre.
Stereotipi, luoghi comuni ed esperienze personali limitate: queste le cause che conducono il nostro relazionarci al mondo che limitano la conoscenza verso l’altro.
Gli stereotipi sono una risposta del tutto naturale ad un bisogno umano di conoscere ciò che ci circonda resta comunque alto il rischio che si fossilizzino a maggior ragione quando non esistono esperienze dirette….eppure non di rado quando queste affermazioni vengono rielaborate nascono pericolosi pregiudizi che non solo limitano ma portano a tristi discriminazioni o ad ancor più gravi persecuzioni.
Se siamo diversi da come pensiamo allora forse varrebbe la pena mettere da parte i pensieri e lasciarci trasportare dalle emozioni .. e chissà che non sia esattamente quello che volevamo…
di Luisa Maria
Sua Moglie è sottilissima e alta circa dieci centimetri
Ehi, ma lei è il signor Pablo Picasso?»
«Sì» disse Picasso.
«Senta» disse il collezionista. «Perché non dipinge le persone come sono veramente? Voglio dire, se guardo uno dei suoi quadri, non mi sembra reale. C’è un occhio in mezzo alla fronte, un naso al posto dell’orecchio. È ridicolo. È tutto sbagliato. Non è realistico e non è arte!»
«Non capisco» disse l’artista...
«Bene, le dimostrerò cosa intendo». L’americano prese il portafoglio dalla giacca, lo aprì e tiro fuori una fotografia. «Guardi » disse. «Questa è mia moglie, è così che è fatta veramente».
«Oh, adesso capisco» disse Picasso seriamente. «Sua moglie è sottilissima e alta circa dieci centimetri»…
Una piccola, semplice parabola, raccolta nel libro “Le parole Portano Lontano..”..
nella vita tutto è relativo e forse, avolte, dovremmo guardare il mondo anche con occhi diversi e nuovi .. per scoprirci ancora migliori…
lmc
La Dieta Mediterranea Vince!
Il regime alimentare tipico della dieta mediterranea, ricco di frutta, verdura, cereali, legumi e pesce, che comprende un consumo moderato di alcol, carne rossa e formaggi, è stato più volte associato a una riduzione del rischio cardiovascolare. Secondo un nuovo studio, condotto in Spagna e pubblicato sugli Annals of Internal Medicine, la dieta mediterranea sarebbe più efficace di un altro tipo di dieta povera di grassi, nel proteggere da patologie cardiovascolari. L’indagine ha coinvolto quasi 770 individui, tra uomini e donne, di età compresa tra i 55 e gli 80 anni, che fossero affetti da diabete di tipo 2 e/o presentassero uno o più fattori di rischio per patologie cardiache e ictus: abitudine al fumo, ipertensione, situazione di sovrappeso o obesità.
Al termine dello studio coloro che avevano seguito una delle due diete mediterranee hanno mostrato un aumento dei livelli del colesterolo HDL (colesterolo “buono”) e una diminuzione della pressione arteriosa e della glicemia, mentre chi consumava la dieta povera di grassi non ha mostrato alcun cambiamento significativo degli stessi parametri a parte il drastico declino del colesterolo HDL. Inoltre, negli uomini e nelle donne che nel regime dietetico mediterraneo utilizzavano l’olio d’oliva come fonte principale di grassi, è stata evidenziata una netta riduzione dei livelli plasmatici di proteina C-reattiva, un marker infiammatorio associato al rischio cardiovascolare.
Questo studio non rivela quale tra le due fonti di grassi (olive o noci e nocciole) sia la migliore: probabilmente i migliori benefici si ottengono includendole entrambe all’interno di una dieta salutare.
Effects of a Mediterranean-style diet on cardiovascular risk factors: a randomized trial - Estruch R et al.
Ann Intern Med. 2006 Jul 4;145(1):1-11
I tuoi semi vivranno….
I tuoi semi vivranno nel mio corpo,
E i tuoi germogli futuri sbocceranno nel mio cuore,
La loro fragranza sarà il mio respiro,
E insieme gioiremo in tutte le stagioni....
Kahlil Gibran
Mangiare poco fa bene alla linea
Per mantenersi in linea è meglio mangiare poco e spesso. In particolare. A suggerirlo è uno studio su 4mila bambini condotto dai ricercatori dell’Istituto di scienze dell’alimentazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Isa-Cnr) di Avellino, pubblicato sulla rivista International Journal of Obesity. Secondo la ricerca i piccoli che frazionano in più pasti l'apporto calorico giornaliero mostrano un indice di massa corporea (stima dell’adiposità totale) significativamente minore rispetto a quelli che «concentrano» la loro alimentazione in pochi pasti.
Spiega Ganvincenzo Barba, ricercatore dell’Isa-Cnr. «Fare una buona colazione al mattino è una buona e sana abitudine, ricorda Barba, «ma fare anche piccoli spuntini nel corso della giornata, frazionando così ulteriormente l’apporto calorico giornaliero, potrebbe essere di aiuto proprio per controllare il peso corporeo».
«Negli adulti», spiega il ricercatore, «consumare un maggior numero di pasti nel corso della giornata è associato ad un minor apporto di energia da grassi a favore di quello da carboidrati. Consumare pochi pasti nel corso della giornata, inoltre, fa sì che arrivando affamati a tavola, si tenda a mangiare di più. Questi pasti abbondanti, oltre a determinare un eccessivo apporto di calorie, favoriscono un’elevata secrezione di insulina, l'ormone che trasforma in energia di deposito, e cioè in grasso, l'energia assunta in eccesso con gli alimenti».
«Prevenire con successo oggi, può contribuire domani a ridurre il numero di adulti in sovrappeso o obesi», conclude Barba, «con impatto favorevole, quindi, anche su malattie cardiovascolari e altre patologie cronico-degenerative associate a queste condizioni».
Peccati di gola? Ecco i rimedi "verdi"
Durante le vacanze non mancano le occasioni per qualche trasgressione culinaria: grigliate, panini sotto l'ombrellone, golosi fuoripasto in compagnia... E se stomaco e fegato non gradiscono, un aiuto può venire dalle piante.
Da donnamoderna ri rimedi verdi:
La camomilla, oltre a regalare sonni tranquilli, svolge ad esempio azione digestiva ed antispastica. I flavonoidi, antiossidanti e antinfettivi, e le sostanze amare contenuti nelle foglie e nelle radici del cardo mariano danno invece una mano al fegato. La menta, ricca di oli essenziali e capace tonificare il sistema nervoso, regola l'appetito, aiuta la digestione e viene in soccorso in caso di crampi addominali e gonfiori. IL tiglio, ricco di oli essenziali e di flavonoidi, esercita un'azione antinfluenzale e antinfiammatoria, agendo anche come diuretico.A seconda del tipo di disturbo che si presenta, si prepara un infuso facendo bollire circa 250 ml d'acqua, lasciandovi in infusione per dieci minuti un cucchiaino di prodotto. Si filtra e si beve, magari dopo aver addolcito il tutto con del miele.....
altri rimedi? ... Qui...
La Regola e Lo Spirito
La regola e lo spirito: Arte cultura quotidianità nei monasteri femminili
I monasteri sono generalmente immaginati come luoghi di raccoglimento e preghiera, piuttosto separati e isolati rispetto alle problematiche del vivere in altri spazi esistenziali.
Questo libro va alla scoperta di una particolare storia che anima questi appartati e silenziosi contesti di vita religiosa, che è fatta di cura della quotidianità, di ritmi e rituali profondi, d'arte, di cultura tessuta di tradizione e innovazione, di spiritualità_
In realtà il femminile di questi luoghi è ricco, vario e denso di saperi , che meritano attenzione sotto molti aspetti, compresi taluni che interrogano da sempre, e dunque anche la contemporaneità, le soggettive scelte e stili di vita, da realizzarsi come opere d'arte, non solo individuali ma pure collettive, frutto di impegno di gruppo e dedizione comunitaria.
Fra le finalità di quest'opera c'è anche quella d'individuare alcuni tratti comuni al genere femminile, indipendentemente dall'appartenenza laica o religiosa, nel tentativo di attribuire visibilità ai saperi e alla tradizione storica femminile, spesso trattati in secondo luogo.
In particolar modo il lavoro svolto nei monasteri viene considerato parte integrante della pratica mistica soprattutto riguardo il canto, l'esercizio musicale, la scrittura di poesie, la committenza d'arte e la recita di commedie così come la pratica speziale, la maestria culinaria e il ricamo riguardano invece specificità femminili che oggi vedono una nuova valorizzazione all'interno del percorso di rivisitazione dei saperi femminili praticato dagli Women's Studies.In particolar modo il lavoro svolto nei monasteri viene considerato parte integrante della pratica mistica soprattutto riguardo il canto, l'esercizio musicale, la scrittura di poesie, la committenza d'arte e la recita di commedie così come la pratica speziale, la maestria culinaria e il ricamo riguardano invece specificità femminili che oggi vedono una nuova valorizzazione all'interno del percorso di rivisitazione dei saperi femminili praticato dagli Women's Studies.
Il monachesimo femminile nelle Marche, raccontato nella seconda parte del volume, vede necessariamente un percorso storico ed esistenziale parallelo a quello nazionale, dispiegandosi d'altro canto con caratteristiche antropologiche legate alla specificità territoriale e a elementi originali emersi dalla ricerca d'archivio e dall'analisi di alcuni memoriali monastici.
Esito di lunghe ricerche e fitta documentazione, questo testo bene si adatta a funzioni di studio, ma anche di cultura personale.
Paola Donadi insegna Sociologia della famiglia all'Università degli studi di Urbino e di Trieste. Fra i testi più recenti: Generi. Differenze nelle identità (2000); Lineamenti di psicosociologia delle famiglie (2002).
Donadi Paola
Contributi: Bonvini Mazzanti Marinella, Zovatto Pietro
Collana: Arte scienza conoscenza
Anno: 2003, Pagine: 112
Codice ISBN: 88-464-4347-0
Prezzo: € 12.50
Editore: Franco Angeli - Milano
Smettere di Fumare Senza ingrassare
Chi si occupa di Diete conosce l’autorevolezza e la professionalità del dr. Pietro Migliaccio nutrizionista e gastroenterologo che in una recente intervista rilasciata ad AdnKronos Salute dà preziosi suggerimenti, rimedi e strategie per chi smette di fumare. ''La nicotina - spiega Migliaccio - provoca un aumento del metabolismo, grazie al suo effetto di stimolo del sistema simpatico. Molti studi condotti sull'argomento hanno dimostrato che un adulto fumatore medio (10-12 sigarette al giorno) ha una riduzione del metabolismo di circa 200 calorie quotidiane''.
Quali rimedi per non ingrassare? aumentare il dispendio energetico, camminando 20 minuti al giorno per smaltire le calorie in piu' che prima venivano 'bruciate' dalle sigarette. ''E questo riesce anche piu' facile, dopo lo stop alle 'bionde', perche' ci si sente meglio e si respira meglio''.
controllare l'introito calorico, riducendolo in media di 200 calorie. Per 'tagliarle' si puo' scegliere di:
mangiare
oppure
oppure oppure 2 cucchiai di olio in meno.
Se poi - conclude l'esperto - si mangia meno e si cammina di piu' si otterra' addirittura un lieve dimagrimento, sentendosi meglio e riducendo ovviamente tutti i rischi legati al fumo. Fra questi l'aumento della pressione e del colesterolo 'cattivo', ma anche il peggioramento dell'assorbimento dei grassi provocato dalla nicotina, sostanza capace di bloccare la cosiddetta lipasi, cioe' la capacita' di 'digerire' i grassi'''.
Fragole per Dimagrire!
Lo dice l'Usda, l'autorevole Dipartimento dell'agricoltura statunitense (United States Department of agricolture) che nella sua speciale classifica inserisce per l'appunto le fragole tra i super cibi che "mangengono giovani".
La fragola può vantare un contenuto record in sostanze antiossidanti e questa sua proprietà è stata recentemente sottolineata anche in uno studio italiano dell'Università Politecnica delle Marche, ricorda
Insieme a mirtilli e spinaci le fragole rosse hanno un potere antiossidante fino a venti volte superiore a quello degli altri alimenti al top della scala Orac( Oxygen radical absorbance capacity) considerata secondo gli scienziati dell'Usda, la massima autorità statunitense in materia di qualità dell'alimentazione.
Gli antiossidanti prevengono dall'invecchiamento, sottolinea
Secondo un recente sondaggio on line del Consiglio nazionale delle ricerche gli italiani amano particolarmente le fragole, considerate da un terzo degli intervistati un frutto sensuale ma anche gradevole alla vista e al palato.
Rispetto all'arancia la fragola presenta un contenuto in vitamina C addirittura superiore, un vero primato nutrizionale alla base di molte proprietà antitumorali del resto conosciute già al tempo dei romani.
E infine, la fragola aiuta anche a dimagrire, essendo costituite al 90% di acqua e cento grammi di fragole contengono solo 30 calorie,prive di grassi saturi, colesterolo o sodio.
… niente panna! Mi raccomando!!
Il Benessere dell'Ananas
Capita spesso di associare questo frutto esotico con l’inizio di una dieta ma è bene ricordare che non esiste alcun alimento che possa far dimagrire, ogni alimento infatti contiene calorie.
L’Ananas ed il Pompelmo sono frutti buonissimi, indicati in una dieta varia ed equilibrata, ma non bruciano grassi.
Dall’Ananas si estrae la bromelina una sostanza che facilita la digestione e la disintegrazione delle proteine animali (carni formaggi uova e pesce) e che per questo viene spesso inserita in preparati di genere diverso, questo però non significa che faccia dimagrire.
Sembra che la bromelina sia anche in grado di svolgere un'azione antitrombotica, antiinfiammatora e fibrinolitica ed è attualmente oggetto di studio perché si ritiene abbia un effetto antitumorale.
L’ananas è anche alimento prezioso per chi soffre di ritenzione idrica, aiuta ad eliminare i liquidi ed a purificare l’organismo disintossicandolo, dando una sensazione generale di benessere.
L'Ananas, per le sue proprietà, è particolarmente indicato a fine pasto o come spuntino a metà mattinata.
Ben venga il consumo di Ananas nella nostra alimentazione: una fetta di
Chi Ama Brucia...
Di colpo tutte le abitudini di vita cambiano, si dorme meno senza accusare per questo stanchezza, l’umore tende al bello stabile, si è più socievoli e diminuisce anche l’appetito. Quando l’amore è corrisposto, il più delle volte, ci si trova dopo qualche tempo con una o due taglie in meno, senza aver fatto alcuna particolare attività. Sugli effetti della passione sul girovita degli italiani un pool di esperti in psicologia e alimentazione ha condotto una ricerca che ha portato a risultati sorprendenti. Ai cuori solitari,dunque, l’augurio di incontrare l’anima gemella e che la magia e l’effetto rigenerante dell’amore durino il più a lungo possibile!
Uomo o donna che sia, l’ innamorato perde peso, anche se le donne, probabilmente più sensibili alle sferzate dell’amore, dimagriscono più dei maschi.
Le conseguenze positive che l’amore produce sul piano fisico sono:





Ultimi commenti
@*dtcomment*@@*titolopost*@
@*nome*@