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Archivio Marzo 2007

Gli orologi del cervello

di luisam (31/03/2007 - 14:50)

Quante volte capita che la percezione dello scorrere del tempo
non corrisponda alle lancette dell’orologio?
 
Qualcosa sulla nostra salute che ancora non sapevamo...Uno studio condotto dai ricercatori dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, della University of Western Australia, dell’Università di Firenze e del CNR di Pisa rivela che la percezione del tempo da parte del cervello dell’uomo dipende anche da dove guardiamo, come se avessimo tanti orologi regolati a ritmi diversi a seconda degli stimoli visivi.
 
Il lampeggiare di un semaforo, per esempio, dopo un po’ che lo osserviamo, anche se si mantiene regolare, ci sembra sempre più rapido ma basta spostare lo sguardo sul semaforo accanto e il tempo torna a scorrere normalmente.
Il nostro cervello divide il mondo esterno in tanti fusi orari diversi: la ricerca dimostra infatti che la durata degli stimoli visivi non è cronometrata da un singolo orologio centrale del cervello, come si riteneva sino ad ora, ma da tanti orologi indipendenti che si occupano ognuno di un singolo stimolo e di una specifica zona dello spazio.

La ricerca suggerisce, inoltre, che a livello di distribuzione dei compiti tra le differenti aree del cervello, il senso dello scorrere del tempo sia frutto di un meccanismo diffuso in tutta la corteccia sensoriale e non in una singola area. Tanti orologi diversi, tarati su “fusi differenti”, che possono dilatare o comprimere la misura del tempo secondo le proprie necessità.
 
Una visione apparentemente caotica, ma a volte utile. Si pensi, per esempio, a procedure che il nostro cervello ha automatizzato, come guidare una macchina nel traffico: si riesce a farlo mentre si è concentrati su tutt’altri pensieri. Gli orologi sensoriali misurano e valutano durate e coincidenze di stimoli visivi ed acustici (semafori, macchine, pedoni, clacson, frenate e sirene) mentre altri monitorano lo scorrere lento dei nostri pensieri....

Pet Therapy

di luisam (30/03/2007 - 22:30)

Il rapporto con un animale, sostituisce affetti mancanti o carenti..   

l’animale pur facendo comprendere a quel uomo che è il centro del suo universo diventa un tramite, 

per nuovi e stimolanti contatti tra le persone   

un animale favorisce la socializzazione,

basta che voi osservate persone sconosciute che si incontrano per strada

che si mettono a parlare dei loro animali.  

l’animale, diviene una metafora vivente, una fantasia che prende corpo,  

L’animale, accondiscende, accompagna in questo viaggio,

e l’animale accarezza e manifesta la sua affettuosità

senza le paure di loro stessi che hanno gli uomini. …..  

un senso del dare e dell’avere puramente affettivo,

e non meramente utilitaristico come quello fornito dall’uomo

 

Settimana dell'acqua 2007

di luisam (21/03/2007 - 01:04)

Meno carne per avere piu' acqua: si risparmia piu' acqua con due bistecche in meno che rinunciando a farsi la doccia per un anno.  Il 22 marzo e' la giornata internazionale dell'acqua: la scarsita' d'acqua, il sovrasfruttamento delle falde acquifere e il loro inquinamento sono uno dei piu' gravi problemi del nostro tempo. 

 

Dichiarano i ricercatori del NEIC: "Un dato emblematico, che fa riflettere: il settimanale Newsweek ha calcolato qualche anno fa che per produrre soli cinque chili di carne bovina serve tanta acqua quanta ne consuma una famiglia media americana in un anno, e questa quantita' non basta a coprire il consumo di una settimana, per la stessa famiglia! Perciò è chiaro che la prima cosa da fare, per risparmiare davvero acqua, sia di diminuire i consumi di alimenti animali, privilegiando il consumo diretto di vegetali (cereali, legumi, verdura, frutta): come singola azione da compiere è la più potente in assoluto, molto di più di qualsiasi altra azione di risparmio il singolo cittadino possa compiere."   

 

Modificando le nostre diete, faremo molto per l'ambiente,

e faremo un gran regalo alla nostra salute  

 

 

Il cuscino che coccola

di luisam (18/03/2007 - 23:27)

Un cuscino avvolgente che abbraccia e riscalda quando a farlo non è il partner. Oltre alle diete per favorire il sonno ora anche Il benessere  del riposo per chi viaggia...

 

L'idea è di una catena di alberghi britannica che mette a disposizione dei propri clienti il 'cuddillow' (cuddle=abbracciare, coccolare + pillow=cuscino), dedicato a coloro che viaggiano da soli e che per questo faticano ad addormentarsi.

 

Il 'cuscino che coccola', messo a disposizione dalla Travelodge, è lungo 75-80 centimetri ed è dotato di due morbide braccia che avvolgono l'ospite....
chissà... se è anche dolce come un abbraccio...

Meglio le diete o l’esercizio fisico ?

di luisam (04/03/2007 - 23:28)

Esattamente lo stesso....

Esattamente lo stesso secondo una ricerca appena pubblicata una caloria è una caloria, comunque la si perda, mangiando meno oppure aumentando le calorie spese con la fatica, ma non sarebbe vero che fare esercizio fisico aumenta il metabolismo incrementando il consumo di calorie. Né sarebbe possibile perdere grasso in una zona del corpo piuttosto che in altro.

A dispetto della selettività degli interventi in palestra...

Ma allora l’importanza dell’esercizio fisico esce ridimensionata da questo studio?

«Nient’affatto»chiarisce Carruba, direttore del dipartimento di farmacologia dell'università di Milano . «Lo stesso Ravussin ne sottolinea l’importanza. Ma, in ogni caso, oltre alle ormai note considerazioni sull’importanza dell’esercizio per il sistema cardiovascolare, per il tono dell’umore eccetera, c’è anche una precisa ragione biochimica per cui l’esercizio rimane cardinale in un programma di perdita di peso».

fonte diete

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