FoodLife, il software che stima con facilità la scadenza degli alimenti

Grissini, cracker, frollini, conserve di melanzane o funghi …al supermarket, d’avanti allo scaffale, chi di noi non ha mai dato un occhio alla scadenza prima di mettere il prodotto nel carrello?
Paradossalmente, al contrario di quello che si può comunemente pensare, è più semplice accertare la vita commerciale (shelf-life ) di un alimento molto deperibile, ad esempio latte fresco, di quanto non sia stimare la durata, in termini di qualità organolettica e sicurezza per il consumatore, di prodotti caratterizzati da una maggiore stabilità. Infatti, mentre nel primo caso l’alterazione, generalmente di natura microbiologica, si sviluppa in tempi rapidi e, dunque, più facilmente misurabili, nel caso dei prodotti da forno o sott’olio l’alterazione, principalmente a carico della frazione lipidica (grassi), si produce in un arco di tempo di mesi. Ciò complica di molto le verifiche, oltre a implicare costi, attrezzature analitiche e competenze cui non sempre le aziende alimentari, specie se di piccole dimensioni, sono in grado di fare fronte.
FoodLife è un innovativo strumento informatico a supporto delle decisioni, che consente di stimare in tempi molto brevi la vita commerciale di prodotti da forno e conserve sott’olio.
Il software è stato messo a punto grazie alle competenze del Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università di Udine, che si è avvalso della fruttuosa collaborazione dei laboratori della macchina di luce di Sincrotrone ELETTRA. Utilizzando le più moderne metodologie analitiche, grazie agli studi condotti presso ELETTRA è stato possibile acquisire una maggiore conoscenza dello stato fisico delle matrici alimentari oggetto dello studio, consentendo di perfezionare i modelli di previsione della shelf-life.
Con il semplice utilizzo di un CD-ROM e un breve manuale di istruzioni è ora possibile, partendo da comuni analisi di laboratorio che prevedono l’estrazione di grassi dall’alimento e la determinazione dell’acidità o del numero di perossidi, ottenere una stima espressa in mesi della shelf-life.
Per effettuare le misurazioni non occorrono competenze particolari, ma è sufficiente, oltre ai pochi dati analitici di partenza, attenersi alle istruzioni fornite nelle tabelle di riferimento dei diversi prodotti testabili.
Ufficio Stampa Leo Brattoli, tel. 040 3755221 cell. 335 1236284
Sesso: nasce il primo osservatorio nazionale.
Medici, Istituzioni e associazioni uniti per stimolare il dibattito e la formazione sulla salute riproduttiva. Focus sulle fasce più deboli. Coinvolto il ministero per le Pari Opportunità

In Italia crescono le richieste di interruzione di gravidanza per le minorenni (più 10,7% dal 1999), gli aborti fra le immigrate rappresentano il 30% del totale e la contraccezione è ai minimi europei (solo il 29% delle donne usa la pillola). Per migliorare l’educazione sessuale nel nostro Paese nasce l’Osservatorio Nazionale sulle Abitudini Sessuali e i Comportamenti Contraccettivi, promosso da Società scientifiche, Istituzioni e associazioni. Un organismo permanente per assicurare le informazioni necessarie a una vita riproduttiva e affettiva matura e responsabile. In primo luogo, per le categorie più deboli, come giovanissime e immigrate.
L’idea di istituire un Osservatorio nazionale nasce all’interno della campagna “Scegli tu”, il programma di informazione sulla contraccezione pensato e coordinato dalla SIGO Oltre all’Osservatorio, viene presentata anche “SMS - Scegli Metodi Sicuri”, la prima fiction in 3D per migliorare l’educazione sessuale delle ragazze italiane. Nei mesi scorsi è stato attivato un numero verde gratuito per rispondere a dubbi su sesso e contraccezione (800 555 323 tutti i giorni feriali dalle 14 alle 17), uno spazio dedicato alla salute della donna su Second Life, sono stati inoltre inseriti filmati di informazione su you tube. Maggiori informazioni si trovano sul sito www.sceglitu.it.





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